“Parcheggio inagibile”, ma sotto Borgo Faxhall è pieno di auto che ignorano divieti e pericoli

06 Febbraio 2019

Sotto Borgo Faxhall c’è un “parcheggio fantasma” occupato da alcuni veicoli incuranti del divieto d’accesso. Ieri mattina, nel piano interrato accessibile dal retro della galleria commerciale, circa dieci mezzi sono stati posteggiati in questo ambiente lugubre, con il cancello spalancato e il cartello di “autorimessa inagibile” gettato per terra.

L’ingresso dell’area si trova vicino al padiglione dell’ex Berzolla, attraverso un sentiero degradato (parallelo a via La Primogenita) che è circondato dall’immondizia e dalle sterpaglie. E che, nonostante l’interdizione a caratteri cubitali, tanto inespugnabile non è. Anzi: qualcuno ricorre al “parcheggio fantasma” proprio in alternativa alla carenza di posti auto in zona stazione.

Fra grosse pozzanghere, infiltrazioni d’acqua, pareti sgretolate, controsoffitti sfondati, corridoi bui, bottiglie di birra e angoli maleodoranti, l’autorimessa interrata è un luogo assolutamente sconsigliato (e, non a caso, fuori norma): “Il parcheggio è inagibile, le automobili sono state piazzate dentro in sfregio ai divieti – evidenzia il geometra Giovanni Tosca, amministratore di condominio di Borgo Faxhall – già in passato, abbiamo inviato varie diffide ai residenti per invitarli a non impiegare il piano sotterraneo”. Ieri pomeriggio, i responsabili hanno provveduto a sbarrare l’entrata dell’area, nonché ad affiggere di nuovo i cartelli del divieto d’accesso.

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