Statale 45: divieto ridotto ma resta lo stop in alta Val Trebbia. Gnecchi e Pasquali: “Montagna bloccata, è inaccettabile. Serve un trampolino”

08 Febbraio 2019

E’ arrivata nel tardo pomeriggio di venerdì 8 febbraio la nuova ordinanza emanata da Anas che modifica quella emanata a sorpresa il 30 gennaio scorso e che prevedeva il divieto di transito ai mezzi superiori alle 44 tonnellate da La Verza a Gorreto e tra Bobbio e Ponte Lenzino anche ai mezzi con portata superiore alle 20 tonnellate. Dopo la sollevazione dei sindaci dei comuni coinvolti e a seguito dei diversi incontri dei giorni scorsi, la nuova ordinanza prevede

– sul tratto dal km 90+500 al km 91+700 limitazione a 20 tonnellate;
– dal km 61+720 al km 102+200  limitazione a 44 tonnellate (escluso il tratto di cui sopra).

In sostanza la nuova ordinanza prevedere il via libera dei mezzi pesanti da La Verza a Cavarelli (rotonda di Pontè) nel comune di Bobbio; da Cavarelli a Gorreto divieto per i mezzi superiori alle 44 tonnellate esteso a quelli con portata superiore a 20 tonnellate nella zona di San Salvatore (dal km 90 al 91).

Nel corso del nuovo incontro tecnico di questa mattina, la prefettura ha sottolineato la necessità di inserire, in maniera più esplicita, la  durata dei lavori. In base a quanto riferito in precedenza da Anas gli interventi di manutenzione urgente dovrebbero durare un mese, salvo maltempo.

Amaro il commento del sindaco di Bobbio Roberto Pasquali: “La toppa è peggio del buco. Così restano bloccate le attività in montagna. In base a questi divieti non si muove più niente”.

Stesso malumore per il sindaco di Cortebrugnatella Stefano Gnecchi: “E’ una presa in giro. Praticamente per passare serve un trampolino, la valle è spezzata ed è inaccettabile. Ora devono dire alle aziende cosa fare per non fallire”.

LA NUOVA ORDINANZA DI ANAS

 

 

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