Peveri e Botezatu. prima notte in cella. Cappelleri: “La legittima difesa non c’entra”

20 Febbraio 2019

Prima notte in carcere per  Angelo Peveri e Gheorge Botezatu, condannati in via definitiva per tentato omicidio. Nel tardo pomeriggio di martedì 19 febbraio si sono consegnati ai carabinieri di via Beverora per essere arrestati e portati in carcere alle Novate. Nel 2011 spararono a un ladro sorpreso a rubare gasolio in un cantiere dell’azienda di movimento terra dell’imprenditore di Sarmato. Il quale deve scontare 4 anni e 6 mesi, mentre il suo dipendente romeno 4 anni e 2 mesi per tentato omicidio in concorso.

“La legittima difesa non c’entra proprio nulla in questa storia”. Lo mette in chiaro il procuratore capo di Piacenza Salvatore Cappelleri, affiancato dal sostituto procuratore Ornella Chicca che fu incaricata, ormai otto anni fa, di coordinare le indagini sul tentato omicidio di Jucan Dorel, sfociate, dopo tre gradi di giudizio, nella condanna definitiva di Angelo Peveri e Gheorghe Botezatu. Dal procuratore è partito anche un invito a una maggiore prudenza nei giudizi da parte di chi ricopre cariche istituzionali.

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