Ancora truffe ad anziani: bottino da 100mila euro in due colpi. I soldi erano custoditi in casa

05 Marzo 2019

E’ di 100mila euro il bottino di due distinte truffe andate a segno nei giorni scorsi a Piacenza: una da 75mila e l’altra da 25mila. Vittime due anziani, che anziché affidare queste importanti somme agli istituti di credito li custodivano in casa.

Le tecniche adottate dai malviventi sono sempre le solite: la telefonata alla vittima, raccontando che un parente, figlio o nipote, ha avuto un incidente, che per la sua libertà occorre pagare una cauzione in contanti e che passerà un incaricato a prelevarli.

Oppure, l’altro espediente utilizzato dai truffatori, è quello di telefonare spacciandosi per il figlio della vittima, o un suo amico, e raccontando di aver subito un incidente e di aver bisogno di soldi per uscire pulito dalla vicenda senza coinvolgere. Se la vittima accetta, a casa si presenta direttamente la sedicente parte lesa per il ritiro dei soldi.

Come sempre la raccomandazione fatta dai carabinieri, ad anziani e parenti, è quella di non credere a storie simili, di non aprire la porta agli sconosciuti e se ci sono da pagare multe o bollette le modalità sono quelle previste dalla legge,a ma mai in contanti consegnati a mano a sedicenti avvocati, cancellieri, postini, corrieri, amici, o conoscenti di parenti o figli o nipoti.

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