Reddito di cittadinanza, a Piacenza in coda soprattutto 50enni. Pochi i giovani, numerosi gli stranieri

06 Marzo 2019

 

Italiani e stranieri, prevalentemente uomini sui 50 anni. Pochi giovani, alcuni anziani: sono le persone che questa mattina, mercoledì 6 marzo, si sono presentate al Caaf della Cgil di Piacenza per richiedere il reddito di cittadinanza, la misura di contrasto alla povertà voluta dal governo. Nella prima mattinata in cui era possibile presentare la richiesta, in coda con il documento Isee c’era anche Amed, nome di fantasia di un 50enne marocchino con cittadinanza italiana, nel nostro Paese da 30 anni; faceva il facchino fino al 2014, anno in cui è rimasto disoccupato e a mantenere i quattro figli è il reddito della compagna.

Oltre ai Caaf è possibile inoltrare le richieste online oppure tramite gli uffici postali che per evitare disagi hanno chiesto ai cittadini di presentarsi in giornate diverse a seconda dell’iniziale del cognome. In mattinata a Piacenza nelle varie filiali delle Poste non si è registrato particolare affollamento né disagi. A controllare le richieste sarà l’Inps.

Per ottenere il reddito le precondizioni sono un Isee inferiore a 9.360 euro annui se si è single. Il reddito familiare deve essere inferiore a 6mila euro, il patrimonio immobiliare diverso dalla prima casa non superiore a 30 mila euro. I cittadini extracomunitari con permesso di lungo soggiorno per avere il reddito devono risiedere in Italia da almeno dieci anni di cui gli ultimi due in via continuativa. Il reddito di cittadinanza arriva a 500 euro-mese per un single senza reddito, più 280 per il contributo d’affitto. La misura di contrasto alla povertà prevede parallelamente un percorso di inserimento nel mercato del lavoro. Per chiedere il reddito c’è tempo fino al 31 marzo.

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