Centralina Giordani-Farnese

Polveri sottili, 35esima giornata “fuorilegge”. Piacenza ha già raggiunto il limite annuale

18 marzo 2019

Con i valori di polveri sottili registrati ieri, domenica 17 marzo, dalla centralina Giordani Farnese in pieno centro storico a Piacenza, nel 2019 è già stato raggiunto il limite di sforamenti consentiti dall’Unione Europea per tutto l’anno. Nell’arco di due mesi e mezzo sono state 35 le giornate in cui i livelli di Pm10 registrati dal rilevatore di Arpae sono stati eccessivi, ogni ulteriore giornata in cui i valori supereranno 50 microgrammi per metrocubo sarà “fuorilegge”. La centralina Giordani Farnese ieri è arrivata a 59 microgrammi per metrocubo, quella del parco di Montecucco ha registrato 54 (23esimo sforamento dal 1 gennaio).

Nel 2018 le giornate fuorilegge furono 32 alla centralina Giordani Farnese e 22 a Montecucco, in base al report pubblicato da Arpae, lo scorso anno grazie a condizioni meteorologiche più favorevoli alla dispersione degli inquinanti, si è registrata una diminuzione delle medie annuali delle concentrazioni che sono risultate tra le più basse degli ultimi anni. Mentre per l’Unione Europea le giornate oltre i limiti di Pm10 sono 35, il numero è molto più basso per l’Organizzazione mondiale della Sanità che come valore guida si ferma a 20.

Fino al 31 marzo a Piacenza resta in vigore l’Accordo regionale per la qualità dell’aria con le limitazioni alle auto più inquinanti da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 18.30. Domenica 24 marzo è prevista l’ultima domenica ecologica della stagione.

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