Traffico illecito

A Ganaghello sequestrati 12 cani. Partita la corsa all’adozione

18 aprile 2019

È di 12 animali sequestrati, di cui 4 cuccioli portati in una struttura adatta, il bilancio “piacentino” dell’operazione Crudelia, che ha consentito ai carabinieri forestali di sgominare un’organizzazione dedita al traffico illecito di cuccioli dell’Est Europa all’Italia.
Nella nostra provincia sono stati denunciati due coniugi per frode in commercio e traffico illecito di animali: si tratta dei responsabili di una struttura di Ganaghello, i quali, secondo le indagini partite da Reggio Emilia, erano in contatto con coloro che facevano arrivare illegalmente in Italia i cagnolini (alcuni di un solo mese di età). Una volta arrivati a Reggio Emilia, marito e moglie li prelevavano e li portavano in Valtidone, per essere definitivamente venduti, soprattutto grazie a inserzioni su internet e social network. Il prezzo medio di un cucciolo, acquistato per 300 euro, pare si aggirasse sui mille euro.
Gli acquirenti non sapevano nulla né dell’origine, né della situazione sanitaria degli animali, tratti in inganno anche da libretti falsificati. Quasi tutti non erano vaccinati, ragion per cui si ammalavano e addirittura morivano.
“Come in altri settori – ha spiegato in conferenza stampa a Reggio Emilia il capitano dei carabinieri forestali di Piacenza, Amerigo Filippi – un prezzo troppo basso rispetto a quelli di mercato deve fare sospettare: purtroppo in questo caso l’affare nascondeva delle vere e proprie crudeltà ai danni di animali innocenti e indifesi”.
Ai coniugi di Ganaghello, dove si trovavano quasi esclusivamente bulldog francesi, sono stati sequestrati anche due veicoli, telefoni, tablet e computer. Le indagini proseguono, anche per capire da quanto tempo andasse avanti questo traffico.
Unico aspetto positivo: si è subito scatenata, anche tra i piacentini, una corsa all’adozione per questi cuccioli. I quali però dovranno prima essere attentamente visitati e analizzati prima di poter essere dati in affidamento.

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