La vita e i sogni di Damia: "Era una brava persona e amava i figli"
Redazione Online
|7 anni fa

Ha suscitato commozione e grande tristezza la tragica morte di della 45enne marocchina Damia El Assali. Ieri mattina, 8 maggio, davanti all’abitazione di Borgonovo, familiari, parenti e amici sono rimasti ore sotto la pioggia a consolare la madre Fatima e ad attendere l’uscita della salma. Sul corpo di Damia verrà effettuato l’esame autoptico e solo dopo il nullaosta della procura potrà essere rimpatriato in Marocco. “Damia era una brava persona, lavorava tanto e amava i suoi figli” dicono all’unisono i presenti concordi anche sul profilo del marito Abdelkrim Foukahi, “Non amava la compagnia, era spesso solo, era schivo e da tempo era disoccupato ma aveva anche rifiutato alcuni lavori” riferiscono. Dopo una giornata di ricerche, l’uomo con i due bambini di 2 e 4 anni sono stati rintracciati in un autogrill in Veneto. Le amiche sono sconvolte per l’accaduto. Già martedì c’è chi l’aveva cercata nei pronto soccorso della provincia preoccupata perché non la sentiva da domenica. Poi c’è chi ricorda i sogni della 45enne morta tragicamente: “Aveva comprato da poco una casa al mare sulle coste del Marocco per trascorrere le vacanze con la famiglia”.
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