San Giuseppe Operaio

Fanno discutere le dimissioni di don Segalini dalla parrocchia

27 maggio 2019

“Presunti e deprecabili comportamenti”. Così il vescovo Gianni Ambrosio, di fronte ad una chiesa di San Giuseppe Operaio gremita di fedeli, ha spiegato ieri, prima della tradizionale messa domenicale, la ragione delle dimissioni del parroco don Stefano Segalini. Un atto ufficiale che fa seguito all’allontamento dalla parrocchia, avvenuto una ventina di giorni fa. Il motivo? “Comportamenti ritenuti moralmente inammissibili per un sacerdote della Chiesa cattolica”.

Dimissioni concordate e proposte dallo stesso presule in attesa della “chiarificazione dei fatti”. Monsignor Ambrosio ha voluto esserci in prima persona alla messa delle 10,30, la più frequentata della domenica nella chiesa della Galleana. Solo un annuncio appena prima dell’inizio della celebrazione. Alle 11.00 lo aspettavano le cresime a San Giorgio.

In città e anche sui social il caso di don Stefano Segalini fa discutere e proprio sulla pagina del sacerdote sono comparsi messaggi, per la gran parte di incoraggiamento e di sostegno da parte dei fedeli. Lo stesso don Stefano, nella serata di ieri, ha pubblicato un breve post che recita testualmente: “Preghiamo Gesù e Maria che ci aiutino a trovare tutti la vera pace! Fidiamoci! Guardiamo avanti con speranza”.

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