Appennino in crisi

Boom di turisti nel 2018: Fiorenzuola e Bobbio tra le mete gettonate

28 maggio 2019

La provincia di Piacenza diventa sempre più attrattiva sia per i turisti italiani che per gli stranieri, soprattutto a una distanza di tre ore di auto (Francia, Germania, Svizzera e Austria). Il consuntivo dell’anno 2018 consegna al turismo piacentino un bilancio ampiamente positivo. In particolare si sono registrati 20mila arrivi in più nel 2018 rispetto all’anno precedente. Le presenze hanno segnato un incremento del 10%.
Nel 2018 – sulla base dei dati rilevati dalla Regione – nel complesso degli esercizi ricettivi le presenze sono state infatti 538.838, in aumento rispetto al 2017 di ben il 10,9% (la variazione 2017-16 era stata invece solo di +1,6%) e gli arrivi si sono attestati a 269.902, in crescita sull’anno precedente dell’8%% (+3,6% quella 2017-16). La permanenza media dei turisti, è salita da 1,94 a 2,00 giornate (+2,7%). Il grafico relativo all’andamento mensile delle presenze mostra come il picco si sia verificato anche nel 2018 durante l’estate nei mesi di Luglio e Agosto (53-56mila pernottamenti).
A sorpresa a Fiorenzuola va il miglior risultato in termini di dinamica 2018/17 degli arrivi (+17,7%) e (soprattutto) delle presenze (+36,3%), superiore a quello che registra Piacenza città e il centro di Bobbio, mentre continuano a risultare in contrazione le presenze nei restanti comuni dell’Appennino (-14,2% nel 2018, dopo il -15,5% del 2017).

“Siamo soddisfatti e stiamo lavorando con Destinazione Emilia per creare delle vere e proprie esperienze dedicate ai turisti” – ha spiegato la presidente della Provincia Patrizia Barbieri. 

Tutti i dati del turismo nella provincia di Piacenza

 

© Copyright 2019 Editoriale Libertà

CATEGORIE: Cronaca Piacenza