L'appello di Cisl alle imprese

“Solo il 13% dei lavoratori piacentini ha il premio di produttività”

25 giugno 2019

“Neppure un lavoratore su cinque riceve il premio di produttività per un importo medio di 1.130 euro. E’ un dato ancora insufficiente, specialmente per il numero dei lavoratori coinvolti.”

Questa è la sintesi di Marina Molinari, segretario generale Cisl Parma Piacenza, in occasione della presentazione del dossier sulle dichiarazioni dei redditi dello scorso anno, con un particolare focus sul salario di produttività. La fonte è il data base Caf Cisl, che è partito dalle dichiarazione dei redditi dei piacentini che si sono rivolti al centro di assistenza fiscale del sindacato. Nello specifico, solo il 13% dei lavoratori dipendenti a Piacenza usufruisce di salario integrativo aziendale. Il cosiddetto salario di produttività o premio di produttività è un importo annuale contrattato tra sindacati e imprese, che tiene conto dell’andamento dell’azienda, previsto dai contratti integrativi.

L’indagine della Cisl è stata condotta su un campione significativo di 133.052 dichiarazioni dei redditi che lavoratori dipendenti della regione hanno presentato attraverso le sedi del Caf Cisl. “Lanciamo una sfida alle imprese e alle istituzioni – afferma Molinari– per aumentare la percentuale di copertura del premio sui lavoratori e adeguare l’importo al reale andamento aziendale. Il salario di produttività è un’opportunità che va colta per aumentare i salari dei lavoratori dipendenti che, assieme ai pensionati, muovono i consumi del Paese. E’ lo strumento che unisce gli interessi dei lavoratori e delle imprese perché distribuisce una parte di produttività aziendale creata grazie alla collaborazione dei dipendenti.”

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