In manette 35enne

Perseguitata, minacciata e violentata: donna denuncia e fa arrestare l’ex

26 giugno 2019


Ha trasformato la vita della donna che diceva di amare in un inferno, ma alla fine, grazie alle denunce ai carabinieri, è stato arrestato.
In manette per violenza sessuale aggravata ed atti persecutori è finito un operaio 35enne, che non accettava la fine della convivenza durata dal 2017 all’inizio del 2019. La donna, infatti, si era resa conto di non voler proseguire con il rapporto ed era tornata a vivere dalla madre.
L’uomo aveva reagito iniziando a inviarle moltissimi messaggi tramite whatsapp, alcuni anche dal testo molto lungo e privi di un senso compiuto, nei quali sostanzialmente le chiedeva con insistenza di tornare insieme a lui. A marzo del 2019 ha iniziato ad assillarla con numerosissimi messaggi di testo e vocali non desiderati, effettuando centinaia di tentativi di chiamate e lasciando numerosi messaggi manoscritti anche all’interno dell’auto.
Non solo, il 35enne ha iniziato a seguirla mentre tornava da lavoro, la pedinava utilizzando anche autovetture diverse, in modo tale da non essere riconosciuto, e operava continui appostamenti sotto l’abitazione dove era andata a vivere la donna e presso il luogo di lavoro. Aspettava che uscisse per parlarle e chiederle di riallacciare di nuovo la loro relazione, a volte anche strattonandola.
In due occasioni ha convinto la giovane 35enne a incontrarsi per avere un chiarimento nella casa dove avevano convissuto. In entrambe le occasioni con violenza l’ha costretta a subire atti sessuali completi.
Alla fine di maggio del 2019, mentre tornava dal lavoro, la giovane donna, accorgendosi di essere pedinata dal suo ex fidanzato e dopo essere stata minacciata di morte, si è decisa ad andare dai carabinieri per raccontare tutto.
I militari immediatamente hanno verificato, accertato, raccolto e fornito le fonti di prova alla Procura della Repubblica di Piacenza, che ha richiesto la misura cautelare. Il Gip del tribunale, concordando pienamente con quanto ricostruito sulla condotta tenuta negli ultimi mesi dal 35enne operaio, ha spiccato l’ordinanza della misura della custodia cautelare in carcere.
I carabinieri hanno quindi fermato ed arrestato il giovane e, dopo le formalità di rito, lo hanno portato al carcere di Piacenza.

I militari colgono l’occasione per “invitare tutte le donne vittime di violenza di genere, a denunciare le persecuzioni subite. Ogni caso verrà affrontato e seguito con attenzione da parte di militari del Comando provinciale di Piacenza appositamente specializzati e formati, in stretta collaborazione con i centri antiviolenza”.

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