Ricevuti gli atti dalla Procura

La prefettura sospende Caruso da presidente e consigliere. Si sblocca la situazione a Palazzo Mercanti

28 giugno 2019

La prefettura ha sospeso da consigliere comunale e da presidente del consiglio comunale di Piacenza Giuseppe Caruso, arrestato martedì mattina assieme al fratello Albino e ad altre 14 persone perché accusati a vario titolo di fare parte della cosa di ‘ndrangheta legata ai Grande Aracri.
Nel provvedimento, inviato al Comune di Piacenza, si legge che, “visti gli atti pervenuti dalla Procura di Bologna che ha emesso una misura di custodia cautelare” e “considerate tutte le leggi in materia”, sussiste nei confronti di Caruso la “causa di sospensione della cariche”.

Si sblocca così la situazione di impasse che si era creata con le dimissioni “a metà” di Caruso, il quale, probabilmente per un errore materiale, aveva rinunciato formalmente alla carica di presidente dell’aula, ma non a quella di consigliere comunale.

Il consiglio comunale di lunedì potrà così avere all’ordine del giorno sia la surroga di Caruso (al cui posto nelle fila di Fratelli d’Italia entrerà Carlo Cerretti), sia l’elezione del nuovo presidente del consiglio.

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