Stroncato giro di spaccio e documenti falsi

 “Hanno tentato di estorcere centomila euro”: due stranieri arrestati dai carabinieri

5 luglio 2019

Minacce di morte a due parenti per ottenere denaro, complessivamente 100mila euro per presunti lavori che avrebbero eseguito in passato. Sono accusati anche di tentata estorsione due stranieri (un marocchino e un egiziano) arrestati dai carabinieri nell’ambito dell’indagine che ha stroncato un giro di spaccio di cocaina e hashish tra la città e la Val Trebbia. Nove le ordinanze di custodia cautelare eseguite all’alba di mercoledì 3 luglio (uno dei destinatari risulta latitante); sedici le denunce. L’indagine ha portato alla luce anche un’attività illecita di contraffazione dei documenti, in particolare di patenti di guida. I due stranieri arrestati avevano cercato di ottenere denaro anche da un piacentino (denunciato) che aveva procurato per cinquecento euro ciascuna patenti falsificate ma che a loro avviso erano palesemente contraffatte e per questo inutilizzabili. Oltre a richiedere la somma pagata per i documenti, i due avrebbero richiesto come risarcimento tremila euro. La vittima della tentata estorsione si è rivolta ai carabinieri.
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