Operazione dei carabinieri

Spaccio di droga alla fermata del bus e patenti false: 9 arresti e 16 denunce

5 luglio 2019

 

Un giro di spaccio di droga e patenti false è stato stroncato nel Piacentino dai carabinieri che all’alba di mercoledì 3 luglio hanno arrestato nove persone italiane e straniere di età compresa tra i 25 e i 58 anni, due risiedevano nelle Marche. Le accuse sono a vario titolo di spaccio di stupefacenti, falso commesso da privato e tentata estorsione. L’attività d’indagine, coordinata dalla procura di Piacenza, è stata condotta dal Nucleo operativo e radiomobile di Bobbio e dalla Stazione carabinieri di San Giorgio Piacentino dall’aprile 2017 al novembre 2018 e ha portato alla luce un sodalizio di italiani e stranieri che mirava alla gestione e al controllo dello spaccio di cocaina e hashish tra Piacenza alla Val Trebbia. Sedici le persone denunciate, tra loro tre stranieri.

L’indagine era partita dalle dichiarazioni di un assuntore che si riforniva saltuariamente da un pusher il quale utilizzava come punto di incontro una fermata dell’autobus a Piacenza nella zona della Lupa. Dalle indagini è emersa anche l’attività di contraffazione dei documenti, in particolare venivano fornite patenti di guida falsificate per cittadini di origine nordafricana. I militari hanno appurato anche che alcuni di loro avevano minacciato i familiari di uno degli indagati per farsi consegnare ingenti somme di denaro per presunti lavori effettuati e per i documenti contraffatti. Nella mattinata di mercoledì sono stati 40 i carabinieri impegnati.

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