Apre il 18 luglio

Emporio solidale: attese le prime 100 famiglie. Ecco come accedere ai servizi

8 luglio 2019

Giovedì 18 luglio: una data da ricordare per la città di Piacenza. Aprirà infatti i battenti l’Emporio Solidale di via I Maggio 62. Un centro dove le persone che stanno attraversando un momento di difficoltà economica troveranno un sostegno non solo finanziario, ma anche umano e psicologico. Cuore della struttura, già soprannominata “cittadella della solidarietà”, sarà il supermercato a costo zero dove poter fare la spesa senza pagare nulla (basterà presentare un’apposita tessera a punti). Accanto funzioneranno sportelli di ascolto e box informativi dove chi chiede aiuto può ricevere consigli e supporti per affrontare i tanti problemi che gli stanno affliggendo la vita: difficoltà finanziarie, problemi di natura burocratica e fiscale, bisogno di trovare un lavoro, difficoltà in famiglia, problemi dovuti ad una malattia, alla presenza di un familiare non autosufficiente di cui farsi totalmente carico. “Sia chiaro – ribadisce chi gestisce la struttura – non si tratta di persone povere, per le quali esistono già risposte sul territorio, ma di persone a rischio povertà”. In questa fase di avvio ne sono attese almeno un centinaio.

La struttura dispone anche di uno spazio gestito da Caritas con laboratorio di volontari artigiani interamente dedicato a falegnameria, restauro mobili per le famiglie in stato di disagio. Inoltre sono stati predisposti un’area relax, uno spazio-bimbi e una sala per incontri e convegni. A volerla di concerto con la Fondazione di Piacenza e Vigevano che ha investito risorse importanti nell’acquisto e nella ristrutturazione dell’area, una squadra di forze del territorio: Comune (il progetto è stato concepito nella Giunta-Dosi e sposato appieno dalla Giunta-Barbieri), Svep, Caritas (quindi la Diocesi), Auser e Croce Rossa Italiana. I volontari sono già una quarantina. Per accedere all’Emporio occorre presentare domanda di ammissione rivolgendosi a uno dei seguenti centri di ascolto: Caritas (via Giordani 21, aperto da lunedì al venerdì 9,30-12), Croce Rossa (viale Malta 5, aperto il lunedì mattina dalle 9,30 alle 12), Auser (via Musso 5, aperto il lunedì mattina dalle 9,30 alle 12).

Per fare la spesa serve una tessera a punti che sarà consegnata alle persone quando saranno ammesse ad usufruire dei servizi. I punti vengono assegnati da una commissione che esamina le domande tenendo conto di diversi elementi come ad esempio la condizione lavorativa, la pensione, le esperienze che hanno condizionato negativamente la vita negli ultimi 3 anni (lutti, separazioni, malattie, infortuni, perdita improvvisa del lavoro). Nell’assegnazione dei punti si tiene conto anche degli aspetti economici che comunque riguardano chi ha un’Isee che non supera i 17mila euro. La tessera a punti vale per 6 mesi. E’ rinnovabile una sola volta e in casi specifici che verranno valutati di volta in volta.

Tre per ora i giorni di apertura: la mattina del martedì e del giovedì dalle 9 alle 12, e il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 17. E’ attivo anche un numero di telefono: 0523-751952, e la e-mail: [email protected] . Sito-web www.emporiosolidalepiacenza.it .

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