Fondi governativi

Frane e alluvioni, arrivano 700mila euro per i danni in Val Tidone e Val d’Arda

24 luglio 2019

In arrivo i soldi per il ripristino delle aree danneggiate dall’alluvione e dalle frane. Il governo ha stanziato per il Piacentino 700mila euro: 400mila in Val Tidone e 300mila in Val D’Arda, inseriti nel Piano stralcio contro il rischio idrogeologico.

Lo annunciano i parlamentari piacentini della Lega, Elena Murelli e Pietro Pisani che ricordano come in Emilia Romagna siano stati finanziati, con poco meno di 22 milioni di euro, 18 interventi.

“Il governo dimostra di essere vicino ai territori – affermano Murelli e Pisani – nonostante le ristrettezze economiche e i freni dell’Europa si fanno le opere necessarie per la sicurezza dei cittadini e dell’ambiente. I finanziamenti rappresentano un seguito del decreto “sblocca cantieri”. In questo modo, si accorciano i tempi di attesa e la realizzazione delle opere sui territori”.

Per i danni dell’alluvione, arriveranno come richiesto 400mila euro a Castel San Giovanni e Borgonovo (su un importo totale di 600mila) per il ripristino della funzionalità idraulica del Rio Lora e il risezionamento dell’alveo alveo e le difese spondali dei rii Carona e Boriacco.

In Val d’Arda e Val Chero, invece, ci saranno 300mila euro per il consolidamento dei versanti, erosi dalle frane, a difesa degli abitati nel bacino del torrente Arda a: Morfasso (località Casali), Alseno (Castelnuovo Fogliani), Carpaneto, Castell’Arquato, Gropparello, Lugagnano (Veleia Romana) e Vernasca (Mocomero).

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