Stanziamenti Regione

Cinema e non solo: da Bobbio a Rimini 18 nuovi corsi di formazione

10 agosto 2019

Elaborare il budget di un’impresa cinematografica e audiovisiva. Gestire i contratti dei professionisti. Ma anche scrivere per il cinema, dall’idea al film, o specializzarsi in tecniche di regia per la produzione e la realizzazione di cortometraggi cinematografici. O nella narrazione e promozione audiovisiva del territorio e dei suoi prodotti.

Ventiquattro nuovi percorsi, rivolti a circa 360 destinatari, che partiranno quest’autunno: per rafforzare il sistema produttivo del cinema e audiovisivo, la Regione Emilia-Romagna ha approvato l’offerta formativa rivolta al settore per l’anno 2019, destinando oltre 1 milione 400mila euro di risorse. Uno stanziamento deliberato dalla giunta regionale e previsto nel programma operativo triennale 2018-2020. Tra gli obiettivi indicati dalla normativa, la promozione della cultura cinematografica e audiovisiva attraverso il sostegno a festival, rassegne, progetti di conservazione del patrimonio; interventi per lo sviluppo delle imprese e la nascita di start up; sostegno alle sale cinematografiche d’essai e a quelle che si trovano in aree svantaggiate; sostegno alle produzioni e, infine, interventi per accrescere le competenze delle persone che operano in questo settore.

“Proseguiamo in un percorso già avviato, in cui crediamo molto- spiega l’assessore regionale alla Formazione e Lavoro, Patrizio Bianchi– e dunque finanziando percorsi formativi per chi già lavora o vuole lavorare nel mondo del cinema e della produzione di audiovisivi. Sono previsti corsi di diversa durata, tutti con attestato di frequenza finale, in sedi diverse (da Bobbio, in provincia di Piacenza, fino a Rimini, passando per Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì), con obiettivi formativi e destinatari differenti.

La formazione riguarda diversi ambiti: sceneggiatura, scrittura, regia, produzione, post-produzione, tecniche di ripresa, utilizzo delle più avanzate tecnologie interattive per il cinema e audiovisivo. Il tutto declinato nei vari generi, dalla fiction al documentario, dal cinema d’animazione a quello sperimentale. Le informazioni possono essere chieste direttamente agli enti che li organizzano (tabella allegata).

Emilia-Romagna 10Con quasi 10 schermi ogni 100mila abitanti, l’Emilia-Romagna – dove si producono anche molti film e audiovisivi – è tra le regioni europee con la più vasta offerta di cinema. È ai primi posti in Italia per numero di spettacoli, spettatori, biglietti venduti e spesa per consumi cinematografici. Conta quasi 100 sale d’essai e più di 20 festival attivi su tutto il territorio.

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