"Perché non online?"

Pass Ztl solo negli uffici di piazza Cittadella, gli utenti: “Scomodo e lento”

24 agosto 2019

“Perché a Parma è possibile acquistare i pass per la Ztl in tabaccheria, edicola e persino online, mentre a Piacenza no?”. L’occhio di alcuni piacentini che hanno contattato il quotidiano Libertà, stavolta, è finito sui cugini parmensi per quanto riguarda le modalità di erogazione dei permessi di ingresso nella zona a traffico limitato: “moderne” e “capillari” là, “ristrette” e “scomode” qua.

A differenza di altri comuni, infatti, Piacenza non consente di richiedere il “lasciapassare” della Ztl su internet o nelle attività commerciali del territorio, ma costringe a recarsi solo ed esclusivamente nell’ufficio in piazza Cittadella con documento di identità e libretto di circolazione a portata di mano. Non solo per quanto riguarda le autorizzazioni mensili, annuali, permanenti o speciali, ma anche per quelle giornaliere: chiunque voglia condurre il suo veicolo nel perimetro del centro storico deve rivolgersi fisicamente allo sportello gestito dalla cooperativa Inservice.

“Ciò comporta uno spreco di tempo in code e attese, nonché l’immissione di smog nell’ambiente per raggiungere in auto l’ufficio di piazza Cittadella”, hanno fatto notare diversi cittadini spazientiti. “Altrove, più o meno in quasi tutte le realtà limitrofe, le amministrazioni comunali hanno esteso il servizio di rilascio dei pass anche su canali telematici, web e nei negozi”.

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