Attraversamento pericoloso

Lampioni spenti sulla Statale 45, l’Altro Village: “A giorni la risposta”

25 agosto 2019

Una sagoma in movimento nel buio, con i fanali delle auto all’orizzonte e la musica del dj in sottofondo. È un uomo che attraversa la Statale 45 davanti al ristorante e discoteca Altro Village. In queste notti, l’illuminazione nel tratto di La Verza – dove lo scorso 30 giugno due giovani sono stati tragicamente investiti e uccisi – è rimasta ancora spenta: per fortuna, però, il parcheggio interno del locale è riuscito ad accogliere tutti i clienti, e quasi nessuno – a parte la persona in fotografia e qualcun altro – è passato a piedi da un lato all’altro della carreggiata con la mancanza di luce e il traffico spericolato.

L’attenzione sulla tematica resta comunque alta: attivare i lampioni, come ha indicato la Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, sarebbe una misura fondamentale per “risolvere o limitare i problemi di pubblica incolumità”. Anas (l’ente gestore della strada) e il Comune di Piacenza si sono smarcati da ogni responsabilità: il corretto funzionamento dei fari – fuori uso da almeno tre anni – non sarebbe di loro competenza. Dall’Altro Village, locale serale a cui la commissione prefettizia aveva già raccomandato in passato di accendere l’impianto, ad oggi non è arrivata una risposta chiarificatrice. Venerdì sera, uno dei gestori del ristorante e discoteca ha ribadito: “Il posteggio sterrato sul lato opposto della Statale 45 non viene più utilizzato. Il parcheggio interno dell’Altro Village è comodo e gratuito, e quando è al completo il bodyguard chiude il cancello e conduce le auto all’uscita sul retro. Tra qualche giorno, una volta consultati gli avvocati, provvederemo a dare una risposta riguardo i lampioni”.

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