Imprenditore piacentino

Bancarotta fraudolenta e intestazione fittizia: sconterà 4 anni e sei mesi

13 settembre 2019

Dovrà scontare quattro anni e sei mesi l’imprenditore Angelo Dorini, arrestato ieri dai carabinieri del Nucleo investigativo di Piacenza e condotto in carcere. Le accuse sono di bancarotta fraudolenta in concorso e intestazione fittizia di beni in concorso. Dorini, titolare dell’omonimo impero con società immobiliari e già concessionario della Volvo Truck in Italia, era stato arrestato nell’ambito della maxi operazione “Grecale Ligure” insieme ad altre sette persone. Al gruppo piacentino erano stati sequestrati beni per circa 150 milioni di euro, tra cui 140 immobili.

Dorini avrebbe voluto aggirare i creditori insinuati al passivo delle varie società per circa 60 milioni di euro, oltre che portare al sicuro 100 milioni di beni. L’attività del sodalizio criminale era finalizzata allo svuotamento patrimoniale delle società in stato di insolvenza, trasferendo nel contempo i beni aziendali in società estere di nuova costituzione, le cui quote erano intestate a soggetti di fiducia. Ciò avrebbe evitato il fallimento e tolto la possibilità ai creditori di rivalersi. Il Gruppo Dorini stava programmando di spostarsi in Bulgaria.

Gli uomini del Nucleo investigativo, si sono recati a Caorso presso l’abitazione del 70enne e, dopo le formalità di rito, lo hanno condotto al carcere delle Novate dove sconterà la pena.

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