A processo

“Violentata durante le riprese del film porno”. Detenuto sfascia la cella

20 settembre 2019

Un detenuto genovese che sta scontando dodici anni per aver violentato una donna durante le riprese di un film porno è finito a processo per aver sfasciato la sua cella dopo essersi denudato. Il fatto era avvenuto nella casa circondariale delle Novate. Si tratta del quarto episodio di danneggiamento di celle compiuto dall’imputato.

Nell’udienza l’avvocato Antonino Rossi che difende il genovese quarantenne ha chiesto per il suo assistito una perizia psichiatrica. Il giudice Ivan Borasi si è riservato di decidere sulla richiesta ed ha rinviato al prossimo 22 luglio. L’uomo era stato condannato per violenza di gruppo nel corso di una ripresa di un film pornografico. L’attrice aveva poi ritrattato scrivendo anche una lettera e l’avvocato Rossi sulla base della nuova posizione della donna ha nel frattempo fatto istanza di revisione del procedimento penale. Attualmente l’uomo si trova nel carcere di Forlì in una cella singola dopo aver distrutto quelle delle prigioni di Modena, Pesaro e Biella.

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