In Francia da 10 anni

Da Piacenza a Parigi: c’è Alessia Pallavicini dietro al sondaggio sulla “Torino-Lione”

9 ottobre 2019

 

Parla anche piacentino il sondaggio demoscopico che l’istituto parigino BVA, in collaborazione con Doxa, ha condotto per testare il gradimento di italiani e francesi sulla realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione, i cui primi nove chilometri sono stati inaugurati a settembre. Indagine realizzata grazie al lavoro di Alessia Pallavicini, 32enne di Piacenza trapiantata da dieci anni nella capitale europea. Il sondaggio è stato commissionato da Telt, responsabile della realizzazione e della gestione della sezione transfrontaliera della futura linea ferroviaria merci e passeggeri. “Abbiamo realizzato lo studio tra fine giugno e metà luglio – racconta Alessia – intervistando via web mille italiani su tutto il territorio nazionale, e via telefono 600 piemontesi, 300 torinesi e 400 residenti della Valle di Susa. Lo stesso procedimento lo abbiamo riservato alla “parte” francese comprendendo le realtà più coinvolte come Lione e la Valle della Maurienne”. L’obiettivo era quello di capire lo stato di conoscenza del progetto e il giudizio sulla realizzazione.

“I francesi vedono di buon occhio l’opera in quanto, essendo ecologisti, prediligono il trasporto su treno a quello su gomma, la riduzione del traffico dei camion è l’argomentazione più largamente condivisa – spiega Alessia – ma sono emersi dati interessanti anche dall’Italia dove il dibattito ha preso una piega politica – aggiunge – l’86% per cento degli italiani intervistati promuove la realizzazione della linea così come il 54% dei residenti della Valle di Susa. Questi ultimi in particolare chiedono di vedere finiti i lavori iniziati ormai da 20 anni”.

Alessia, all’età di 19 anni, è partita per Trento dove ha studiato sociologia poi, a 22 anni, si è trasferita a Parigi dove ha conseguito la specialistica in sociologia statistica con il massimo dei voti. E’ stata assunta da BVA e dalla Francia non si è più mossa. Oggi ha 32 anni e torna a Piacenza un paio di volte all’anno. Le mancano la famiglia e gli amici ma il suo cuore è ormai lontano dall’Italia. “Mi trovo a Parigi, una delle città più interessanti e affascinanti del mondo e qui si vive molto bene”.

 

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