Donne con tumore al seno

Figli e nipoti sfilano con mamme e nonne. Bra Day: “Diagnosi precoce salva la vita”

24 ottobre 2019

Nipoti e figli accanto alle proprie “donne” per non lasciarle mai sole nella loro battaglia. E’ stato un Bra Day particolarmente emozionante quello in scena giovedì 24 ottobre, a Palazzo Gotico a Piacenza dove hanno sfilato trenta donne operate di tumore al seno indossando i vestiti dello stilista Martino Midali ma soprattutto vestendo il coraggio, ognuna con la loro storia di malattia ma anche di rinascita.

L’anno scorso sono state operate 360 donne di tumore al seno presso l’ospedale di Piacenza. Il 75% con un intervento di tipo conservativo. La sopravvivenza, con una diagnosi precoce, arriva a toccare punte del 90% il dato più alto in Italia. Le donne piacentine possono contare su uno dei 12 centri di eccellenza presenti in regione: il Centro Salute Donna a cui segue il percorso di Breast Unit. L’età di insorgenza del tumore al seno si abbassa: la paziente più giovane operata nel 2019 ha 23 anni. Ottime notizie sul fronte delle cure: tra un paio di settimane verrà inaugurato l’acceleratore lineare per rendere meno invasiva e più mirata la radioterapia. Un apparecchio il cui costo si aggira intorno ai 2 milioni e mezzo di euro. La giornata è stata l’occasione anche per ribadire l’importanza di aderire alla campagna di screening perché una diagnosi tempestiva può salvare la vita. A presentare l’evento, promosso da Armonia, in collaborazione con il Comune, l’Ausl e Cisal, il direttore di Telelibertà e Liberta.it Nicoletta Bracchi.

Prima della sfilata lo stilita Martino Midali e Cinzia Alibrandi hanno presentato la prima biografia dello stilista: “La stoffa della mia vita. Un intreccio di trama e ordito”.

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