In Val Tidone

Botte e violenza sessuale, manda le foto alla madre che chiama i carabinieri. Un arresto

6 novembre 2019

In balia dell’ex compagno una giovane sarebbe stata violentata ripetutamente. Alla fine la donna sarebbe riuscita a fotografarsi con il telefonino contusioni e tumefazioni, inviandole via whatsapp alla madre, che ha subito telefonato ai carabinieri. E’ accaduto l’altro giorno in un comune della Val Tidone, dove la coppia aveva convissuto fra separazioni e litigi.

L’arresto dell’uomo compiuto dai carabinieri è stato convalidato martedì 5 novembre. I primi accertamenti che hanno portato all’arresto dell’individuo, un piacentino di 36 anni (con piccoli precedenti penali) sono stati compiuti dai carabinieri e coordinati dal sostituto procuratore Matteo Centini. Nell’udienza di convalida che ha avuto luogo ieri in carcere davanti al giudice, il trentaseienne ha risposto ad ogni domanda del magistrato, ed ha negato tutte le accuse che gli sono state rivolte.

© Copyright 2019 Editoriale Libertà

CATEGORIE: Cronaca Val Tidone

NOTIZIE CORRELATE