Alla Carisbo nel 2015

Rapinatori maldestri condannati a due anni e otto mesi

20 novembre 2019

Due anni e otto mesi ciascuno e 400 euro di multa sono stati inflitti alla coppia di banditi che aveva assaltato con una pistola giocattolo la filiale della Carisbo di via Veneto a Piacenza nel 2015. La sentenza è stata pronunciata al giudice per le udienze preliminari Fiammetta Modica. Il pm Matteo Centini aveva chiesto sei anni per entrambi.

Durante il tentativo di rapina, la cassiera aveva subito riconosciuto per finta la pistola impugnata dal bandito. Un colpo sfortunato per i rapinatori, partito male e proseguito anche peggio. Mentre veniva scoperta la pistola finta di uno dei rapinatori, il complice rimaneva bloccato nella bussola della filiale e veniva poi liberato grazie all’intervento degli impiegati. Il direttore della filiale aveva commentato: “quel bandito era sbigottito perché nessuno aveva paura di lui”. Con il complice a stento era riuscito a fuggire. I due erano poi stati individuati dalla squadra mobile della polizia grazie ai filmati delle videocamere a circuito interno.

I due uomini stanno scontando pene comprese fra i 19 e i 20 anni per essere stati riconosciuti colpevoli di una serie di rapine messe a segno a Piacenza, Milano, Brescia, Genova, Savona.

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Cronaca Piacenza