Circonvenzione incapace

“Spillò oltre 90mila euro a uno studente”: chiesti due anni per una ballerina di lap dance

21 novembre 2019

Chiesti due anni per la ballerina di lap dance romena accusata di circonvenzione di incapace. Avrebbe fatto spendere ad uno studente universitario piacentino circa 100mila euro. Secondo l’accusa lei si sarebbe finta la sua “fidanzata” ma lui si sarebbe lamentato di non aver mai avuto rapporti con lei. Poi quando il giovane ha scoperto che la ragazza era sposata la vicenda è andata per vie legali. La parte civile a titolo di risarcimento ha chiesto alla donna 236 mila euro. Oggi pomeriggio, 20 novembre, il processo si è tenuto davanti al giudice Gianandrea Bussi e al Pm Monica Bubba che al termine della sua requisitoria ha detto che “non vi è alcun dubbio circa la colpevolezza dell’imputata”. Erano presenti l’avvocato difensore Andrea Bazzani e l’avvocato di Parte civile Gianmarco Lupi. Il giudice ha rinviato il processo per la sentenza al 29 gennaio.

L’avvocato difensore ha sostenuto che fra i due non c’era una relazione stabile ma una amicizia. Secondo Bazzani inoltre il giovane avrebbe fatto credere alla sua assistita di essere un medico geriatra, mentre non era ancora laureato.

 

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