Gli anziani scrivono a Babbo Natale. I cittadini possono fare i regali
Redazione Online
|6 anni fa

Babbo Natale quest’anno ha una missione un po’ diversa dal solito: esaudire i desideri di alcuni “bambini coi capelli bianchi”, quasi suoi coetanei. Gli anziani dei centri diurni Unicoop alla Besurica e sul Facsal, insieme agli ospiti della casa di riposo “Immacolata di Lourdes”, hanno scritto di proprio pugno una letterina indirizzata al grande omone con la slitta e le renne, simbolo assoluto della tradizione natalizia: qualcuno ha espresso il sogno di avere tra le mani un vasetto di crema, far sapere ai figli quanto li ama, una bella collana e tanti dolci, conoscere un centrocampista del Piacenza Calcio, o ancora una medaglietta sacra, un cerchietto per capelli o semplicemente la compagnia della gente (non proprio semplice, a dire il vero, di questi tempi “social-anestetizzati”).
Tutti i desideri sono riportati nella lettera in allegato: chiunque potrà avverarli scegliendo di fare un regalo agli ospiti delle strutture Unicoop, non tanto per soddisfare una necessità materiale quanto per riempire quel senso di vuoto sempre più frequente nella cosiddetta “terza età” e per far sentire gli anziani amati dalla società. È possibile portare i doni già da oggi nella biblioteca della Besurica in via Perfetti (all’interno del centro civico del quartiere) oppure nel centro diurno sul Facsal. Per altre informazioni, bisogna scrivere a [email protected] – [email protected] o telefonare ai numeri 0523.307611 (Cecilia) e 0523.455830 (Isabella).
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