Gossip e solidarietà, economia e amori inattesi: un anno di click

01 Gennaio 2020

Non c’è stata, fortunatamente, solo la cronaca nera a riempire le pagine web del nostro sito internet nell’anno che sta per chiudersi e a suscitare interesse tra i lettori. Messe da parte per un attimo le tragiche notizie che hanno purtroppo dato ribalta nazionale a Piacenza e alla sua provincia – dagli omicidi agli incidenti mortali, sulla strada o sul lavoro -, tralasciate le devastazioni che il maltempo ha causato al territorio – dal gelicidio alle alluvioni, dalle frane alle piene dei fiumi -, ci sono anche notizie che nella loro positività o semplicemente nella curiosità del fatto raccontato hanno creato interesse e, di conseguenza, numerosi click.

La regina delle buone notizie più lette nel 2019 appartiene al gossip, resa doppiamente piacentina per la location e per l’appartenenza territoriale di una delle due persone coinvolte: la presenza della showgirl Melissa Satta alle nozze dell’imprenditore piacentino Filippo Braghieri con Gloria Patrizi, celebrato a Castell’Arquato.

Non solo cronaca rosa, ma anche la salute ha fatto da padrona nelle statistiche di accesso degli ultimi dodici mesi. L’eccezionale risultato conseguito dai reparti di gastroenterologia e radiologia dell’ospedale di Piacenza che, con una metodica innovativa – messa a punto da Giovanni Aragona,  primario dell’unità operativa di gastroenterologia e da Emauele Michieletti che dirige la Radiologia, sostenuti da un gruppo di medici di alto livello – hanno permesso una diagnosi precoce di tumore al fegato in un paziente 60enne, permettendogli di iniziare le cure tempestivamente e quindi di salvarsi. Un risultato che ha meritato la pubblicazione sulla rivista scientifica internazionale “Hepatobiliary & Pancreatic Diseases”.

E poi c’è la cronaca un po’ boccaccesca, quella fatta di notizie capaci di strappare un sorriso anche ai più rigidi moralisti. “Algerino e piacentina amoreggiano nudi in via Boselli in pieno mattino“, bisogna riconoscerlo, è una notizia irresistibile, che al di là del formale epilogo secondo codice civile (il fatto è costato ai due amanti una denuncia per atti osceni in luogo pubblico), trasmette una visione molto personale e coinvolgente della tanto ricercata integrazione.

Anche la tecnologia d’antan – soprattutto in tempi di particolare attenzione all’ambiente e alla riduzione dell’inquinamento dell’aria – ha stimolato gli appetiti di lettura dei piacentini. Una Torpedo Marbella elettrica, prodotta in serie limitata nei primi anni ’90 sulla base dell’equivalente modello a benzina di Seat e rimessa in carreggiata da un ingegnere appassionato, Luigi Cantarini, ha meritato la quarta posizione nelle notizie positive del 2019.

Di nuovo la cronaca, a metà strada tra il costume e la sfida, con la veloce diatriba tra don Pietro Cesena e il rapper Emis Killa, innescata da una omelia a Borgotrebbia e consumata su Instagram.

Chiude la top five delle notizie più cliccate nel 2019, l’economia. Piacenza è terra di risparmi (le svariate indagini socio economiche che si susseguono nei mesi lo confermano) e i piacentini, da buoni risparmiatori, si interessano alla tutela del frutto delle proprie fatiche: la pubblicazione dell’elenco delle persone titolari dei cosiddetti “conti dormienti”, destinati al ministero delle finanze se non riscattati a breve, ha risvegliato l’attenzione su depositi, libretti, azioni, obbligazioni e assegni circolari non riscossi e non movimentati da almeno vent’anni.

Anche lavoro, arte e solidarietà hanno trainato le good news dell’anno che chiude il secondo decennio: Una piacentina candidata ad un posto tra gli under 30 più influenti al mondo, il ritrovamento del (presunto? vero?) KlimtOpera le persone più povere al mondo: “Premio bontà” a Marco Stabile, sono state tra le notizie più consultate.

E, per concludere la rassegna, due eventi curiosi: La famiglia francese in cammino da Bordeaux a Roma per un pellegrinaggio cattolico, con tre figli e due asini al seguito, e poi l’amore trovato, per una ventitreenne piacentina, grazie a un errore sui social.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà