Fermato e arrestato due volte per spaccio: 28enne condannato a 9 mesi

16 Gennaio 2020

Giovane spacciatore nigeriano condannato ieri, 15 gennaio, in tribunale a 9 mesi, pena sospesa. Il giudice ha accolto l’istanza di continuità dell’avvocato difensore Silvia Preda. Il 28enne era stato arrestato in via Calciati il 3 settembre scorso dai carabinieri.

In quell’occasione i militari della stazione Levante stavano monitorando i giardini della zona, nota base di spacciatori quando hanno notato il nigeriano che cedeva una bustina ad un ragazzo in cambio di una banconota. I carabinieri sono intervenuti e mentre l’acquirente si dava alla fuga il nigeriano veniva bloccato. Addosso aveva 25 grammi di marijuana suddivisa in cinque involucri e 80 euro, somma ritenuta provento di spaccio. Si era difeso dicendo che marijuana era la sua, per uso personale ma non è stato creduto. E aveva patteggiato due mesi di pena. Il 23 novembre un nuovo arresto, questa volta presso la stazione ferroviaria di Piacenza. Il 28enne era stato fermato dalla polizia e trovato in possesso di 40 grammi di marijuana che gli erano costati l’arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Come nel precedente processo l’imputato anche ieri si è difeso affermando che quei quaranta grammi di ganjia erano per uso personale, ma non è stato creduto. Il pm Monica Bubba ha chiesto un anno e quattro mesi di pena. Il giudice Gianandrea Bussi accogliendo l’istanza di continuità fra i due episodi di spaccio dell’avvocato Preda lo ha condannato a 9 mesi. L’imputato non era presente in aula.

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