“No alla maxi area per i camion”, la protesta arriva a Roma

24 Gennaio 2020

Il “no” secco al nuovo parcheggio per camion tra Gerbido e Mortizza è stato spedito fino ai piani alti delle istituzioni. I residenti delle frazioni piacentine hanno scritto una lettera formale al Governo Conte, indirizzata in particolare ai ministeri dell’Ambiente, della Salute, delle Politiche agricole e dei Trasporti, per esprimere lo “scarso ascolto ricevuto dall’amministrazione comunale” e rinnovare la propria contrarietà all’area di sosta per mezzi pesanti che sorgerà vicino all’impianto di Iren in strada Borgoforte.

“La costruzione del parcheggio per camion cambierà parecchio la nostra vita. La società Tni Srl, proprietaria del terreno insieme alla Lampugnana Costruzioni, prevede infatti che l’area attrezzata diventi il punto di riferimento principale per il Nord Italia e il Sud Europa nell’arco di pochi anni. Siccome sono previsti servizi di complemento alla sosta dei camion, come distributore di carburante, officina, lavaggio, ristoro e spogliatoi con l’impiego di circa 260 dipendenti, si registrerà un ulteriore traffico in aggiunta a quello dei tir”.

I residenti sono già al lavoro sulle prossime mosse per “impedire la costruzione del parcheggio”, attraverso la realizzazione di striscioni e manifesti in vista di un sit in di protesta sotto a Palazzo Mercanti. La data non è ancora fissata.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà