Analisi degli indizi

Ciclista investito, è caccia all’uomo. “Chi ha visto qualcosa, parli”

29 gennaio 2020

Anche se è stato giudicato fuori pericolo, restano gravi le condizioni del ciclista 35enne investito da un’auto pirata nella notte tra lunedì 27 e martedì 28 gennaio in via Beati all’incrocio con via Farnesiana.

L’automobilista che non si è fermato a prestare soccorso – e ha lasciato una serie di indizi che potrebbero rilevarsi  utili per la sua cattura – rischia l’arresto (qualora non si presentasse spontaneamente alla polizia) con le accuse di lesioni gravi, omissione di soccorso e fuga dopo l’incidente. Secondo una prima ricostruzione l’automobilista pirata stava percorrendo a fortissima velocità via Beati dalla rotatoria con via Rigolli e via Boselli, in direzione di via Farnersiana. L’auto pirata arrivata a poche decine di metri dall’incrocio con via Farnesiana ha falciato lo sfortunato ciclista, che è sbalzato di sella è precipitato sull’asfalto. L’automobilista ha quindi accelerato ed ha svoltato in via Farnesina dileguandosi.

“Se qualcuno ha visto qualche sequenza dell’incidente stradale è pregato di farsi avanti” ha detto il comandante della polizia stradale Angelo Di Legge.

Sull’asfalto sono stati trovati parti di un fanale dell’auto pirata. I pezzi recuperati sono stati ritenuti utili per capire il modello dell’auto in fuga. In questo modo il modello potrà essere comparato ai filmati delle numerose videocamere della zona che hanno ripreso intorno all’una il traffico veicolare. Una comparazione resa ancor più semplice dal fatto che a quell’ora della notte il traffico è quasi inesistente.

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categorie: Cronaca Piacenza

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