Artista piacentina

I volti di Silvia Rastelli alla Bocconi Art Gallery di Milano

12 febbraio 2020

Volti lanciati nell’infinito, proiettati in un blu profondo, in un verde rilassante, in un rosa acceso per raccontare le persone alle persone stesse attraverso i dettagli delle pupille, delle labbra carnose, di un ciuffo che si appoggia sugli occhi. E’ ciò che raccontano le opere dell’artista piacentina Silvia Rastelli, in questi giorni esposte alla Bocconi Art Gallery di Milano, fortemente volute dal presidente del Comitato BAG-Bocconi Severino Salvemini. Il museo investe da anni sui nuovi artisti di livello internazionale e le opere della Rastelli sono ricercatissime, soprattutto all’estero, dove il suo talento è riconosciuto a più livelli. Anche in Italia l’artista piacentina ha lavorato con alcuni tra i musei  più importanti.

Tra le collaborazioni più interessanti, le svariate mostre curate da Fortunato D’Amico (attualmente curatore tra gli altri del celebre artista Michelangelo Pistoletto) come la personale “Mascara” nei Docks dell’Arsenale a Venezia in concomitanza con la Biennale di Venezia, la personale nei Musei di Nervi e Genova e l’esposizione al MACS museo temporaneo della Mazda a Milano e la mostra curata dal celebre storico dell’arte Francesco Poli a Torino alla Old Gallery. Alla fine del 2018 le è stato proposto di esporre alla Bocconi. La Rastelli ha realizzato un’installazione, dal titolo “IO SONO” con 5 ritratti disegnati con la grafite su pannelli di legno, due materiali vivi che mutano con il tempo. Per l’occasione la Rastelli ha disegnato frammenti di volti di ragazzi che rispecchiassero l’età degli studenti della Bocconi e che avessero origini multietniche con una forte appartenenza all’Italia.

Per non perdersi nel suo continuo mutare, l’artista piacentina, nei suoi ritratti, non affronta il soggetto dal vivo ma preferisce affidarsi alla fotografia. Per il lavoro alla Bocconi si è avvalsa della collaborazione del fotografo Tony Hassler che ha scattato le foto ai soggetti, proprio nel cortile del museo.

 

 

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