Quarto giorno di smog fuori limite: da oggi via ai blocchi emergenziali

18 Febbraio 2020

Da quattro giorni consecutivi le polveri fini registrate in città e in provincia dalle centraline Arpae sono fuori dai limiti di legge di 50 microgrammi di Pm10 per metro cubo di aria: ieri sullo Stradone Farnese si è toccata quota 67 (trentesimo sforamento da inizio anno), a Montecucco 58 e addirittura 73 a Besenzone.
Da oggi e fino a giovedì 20 febbraio, scattano i blocchi emergenziali al traffico, come previsto dal protocollo regionale “Liberiamo l’aria”.

STOP AI DIESEL EURO 4 – Il blocco riguarda i veicoli diesel sino alla categoria Euro 4 compresa, il divieto di circolazione sul territorio urbano, dalle 8.30 alle 18.30, invariato per i mezzi a benzina pre Euro ed Euro 1, per ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro.

RISCALDAMENTO – Contestualmente, scatta l’obbligo di ridurre le temperature di almeno un grado centigrado negli ambienti riscaldati, per un massimo di 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi destinati a scopi ricreativi, associativi o di culto e negli esercizi commerciali, scendendo a 17°C nelle sedi di attività industriali ed artigianali. Sono esclusi da tale provvedimento gli ospedali e le case di cura, le scuole e gli impianti sportivi. E’ inoltre vietato, in presenza di sistemi di riscaldamento alternativi, l’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa, le cui prestazioni energetiche ed emissive non siano in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle.

ALTRE LIMITAZIONI – Vige, infine, il divieto assoluto di combustioni all’aperto per qualsiasi tipologia (falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc.) – anche relativamente alle deroghe per piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco – così come il divieto di spandimento dei liquami zootecnici, fatta eccezione per le tecniche con interramento immediato dei liquami e iniezione diretta al suolo.

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