Cristina Fanolli, neolaureata a 52 anni: “È il mio riscatto”

20 Febbraio 2020

Il cassetto dei sogni non poteva più restare chiuso. Cristina Fanolli l’ha aperto e si è impegnata per trasformare il suo più grande desiderio in realtà: conseguire la laurea magistrale. All’età di 52 anni, nonostante la carriera ben avviata come operatrice di comunità per persone fragili, la piacentina ha fatto mille sacrifici per riuscire a concludere con successo il percorso di studi in scienze della formazione alla Cattolica di Piacenza. “Ho ottenuto un punteggio di 105 su 110 – spiega Cristina – con una tesi dal titolo La generazione Digital Social Time. Una ricerca empirica su giovani, tempo libero e tecnologia. Questa laurea rappresenta un’enorme soddisfazione personale”.

Al di fuori degli orari di lavoro, Fanolli ha passato gli ultimi mesi in una sorta di regime di clausura tra le mura domestiche: “Ho ripassato e preparato le materie tutti i giorni, anche fino alle due o tre di notte. È stato estenuante ma estremamente soddisfacente”. Alle basi di questa esperienza c’è un forte senso di rivincita: “Tra il 2008 e il 2009, sono rimasta disoccupata e ho scelto di cimentarmi in una mia immensa passione: lo studio. L’anno dopo, all’età di trentanove anni, ho conseguito il diploma di maturità. Nel frattempo, ho cominciato a lavorare come operatrice di comunità. E nel 2015 mi sono laureata in scienze della formazione, di fronte allo sguardo fiero di mio padre”. Lunedì pomeriggio, infine, ha affrontato la commissione d’esame per ottenere anche il titolo magistrale: “Un momento di gioia che ho condiviso con i miei parenti più stretti. Ringrazio la professoressa Linda Lombi che ha creduto in me”.

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