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Coronavirus: come riconoscere i sintomi, come proteggersi

21 febbraio 2020

La vicenda dei sei casi positivi al Coronavirus registrati nel basso Lodigiano nella mattinata di venerdì 21 febbraio ha innescato un vortice di allarmismo anche nel piacentino, dove comunque non si registrano al momento casi di contagio, come specificato dall’Azienda sanitaria locale nella conferenza stampa delle 15.45 di oggi pomeriggio. Rimane alta l’allerta e le indicazioni sono quelle di adottare i consueti accorgimenti da necessari nei casi di infezione.

COME RICONOSCERE I SINTOMI
Il virus può essere trasmesso da persona a persona attraverso la saliva, con colpi di tosse o starnuti, o in generale dopo un contatto diretto con un paziente infetto (ad esempio stringendogli la mano) o toccando prima un oggetto o una superficie contaminati dal virus e poi portandosi le mani (non ancora lavate) sulla bocca, sul naso o sugli occhi.
I sintomi assomigliano a quelli dell’influenza e delle sindromi parainfluenzali tipiche di questa stagione: febbre, tosse, difficoltà respiratorie, nei casi gravi bronchite e polmonite.

GLI ACCORGIMENTI
– lavarsi spesso le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi oppure utilizzare i gel disinfettanti a base alcolica
– proteggere la bocca con un fazzoletto di carta quando si starnutisce o tossisce e poi buttarlo in un sacchetto chiuso, oppure starnutire nel cavo del gomito per non infettare le mani
– non toccarsi il naso o la bocca o gli occhi con le mani non lavate, perché potrebbero essere venute a contatto con superfici contaminate
– evitare contatti ravvicinati con persone malate o con sintomi di malattie respiratorie, e mantenersi ad almeno un metro di distanza
– nel caso di contatto con una persona malata utilizzare la mascherina
– prestare attenzione alle pratiche alimentari (evitare carne cruda o poco cotta, frutta o verdura non lavate e le bevande non imbottigliate).
– disinfettare oggetti e superfici che possono essere state contaminate, con disinfettanti chimici a base di candeggina, cloro, etanolo al 75%
– non assumere antibiotici (efficaci sono con i batteri ma non con i virus) o farmaci antivirali.

IN CASO DI SINTOMI SOSPETTI
– in caso di sintomi come febbre alta o problemi NON andare al Pronto Soccorso ma telefonare al proprio medico di famiglia o al 118
– nel caso di sintomi, come tosse, febbre, difficoltà respiratorie o dolori muscolari, che si dovessero manifestare nelle due settimane successive al ritorno da un viaggio in Cina, chiamare il numero verde nazionale 1500 per avere indicazioni.

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