Diocesi

Rischio contagio: sospese le messe e solo parenti stretti ai funerali

23 febbraio 2020

Il vescovo Gianni Ambrosio ha “espresso vicinanza” e “invitato alla preghiera per le persone ammalate”,  con attenzione l’evoluzione del contagio sul proprio territorio, mantenendosi in stretto contatto con le istituzioni pubbliche.

Per motivi precauzionali, oltre alle indicazioni già date per la sospensione delle attività di catechismo, di gruppo e altre occasioni aggregative (attività di oratorio, feste), il vescovo ha disposto fino a nuove indicazioni:

• per quanto riguarda le parrocchie della città di Piacenza, la sospensione della celebrazione pubblica dell’Eucaristia festiva e feriale e di tutte le iniziative comunitarie (celebrazioni liturgiche, compresa la processione e il rito del mercoledì delle ceneri, incontri di preghiera, conferenze) e la chiusura degli oratori e di altri luoghi di ritrovo di pertinenza religiosa;
• la celebrazione dei funerali è consentita invitando i familiari a partecipare con i soli parenti stretti.
• per le altre parrocchie della Diocesi i parroci sono tenuti all’osservanza di tutte le disposizioni emanate dalle rispettive Amministrazioni Comunali e, comunque, i parroci possono applicare per le loro parrocchie quanto disposto per la città;
• nelle chiese della diocesi in cui sarà possibile celebrare la Messa, la Santa Comunione sia distribuita solo sulla mano e si eviti lo scambio di pace;
• nelle parrocchie in cui viene disposta la sospensione della celebrazione dell’Eucaristia i fedeli sono dispensati dall’obbligo del precetto festivo e invitati a santificare la festa con la Parola di Dio, con momenti di preghiera personale o familiare e gesti di carità.

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