Bar svuotati, sulla vetrina di una gelateria: “Io non ho paura”. C’è chi sceglie di chiudere anche di giorno

25 Febbraio 2020

Città semideserta: l’effetto coronavirus ha svuotato le strade ma anche bar e negozi. Stamattina, 25 febbraio, Piacenza fa ancora i conti con la paura che ha bloccato in casa tanti cittadini. Gli esercizi pubblici stanno risentendo dell’emergenza con incassi crollati anche del 70-80% e, l’obbligo di chiusura alle 18 imposto da un’ordinanza comunale, sta provocando effetti devastanti per le attività che “lavorano” soprattutto di sera. “Di solito il bar è pieno al mattino mentre oggi abbiamo contato tre clienti – spiega il socio di un noto locale di Largo Battisti– forse sarebbe stato meglio prevedere uno stop di 24 ore”. La titolare di un altro bar ha infatti deciso di chiudere per assenza di clienti fino all’1 marzo: “Ne approfittiamo per riposare – spiega – non aveva senso sostenere costi e tenere il cassetto vuoto”. In via XX Settembre i cittadini cinesi che, di ritorno dal loro Paese a gennaio, si erano già messi volontariamente in quarantena nelle settimane scorse hanno di nuovo chiuso “per ferie” fino al 28 febbraio. In piazza Duomo invece regna l’ottimismo. La proprietaria di una gelateria ha affisso un disegno sulla vetrina del negozio: “Io non ho paura”. Un collega a pochi passi ha deciso di tenere aperto nonostante la desolazione: “Vogliamo dare un’immagine positiva”.

 

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