San Bonico, già raccolte 50 firme contro il cimitero per gli animali

25 Febbraio 2020


Sono già duecento le firme raccolte contro la possibile realizzazione del cimitero per gli animali d’affezione nell’area di San Bonico accanto al camposanto. Il comitato di cittadini, promosso da Samuele Raggi, Andrea Devoti (residenti nella frazione) e Loris Callegari (Anspi), ha riunito circa 50 residenti, preoccupati soprattutto le conseguenze che la costruzione del nuovo impianto comporterebbe in termini di qualità dell’aria, vista la presenza nel progetto di un forno per cremare gli
animali domestici.
Il Comune di Piacenza nei giorni scorsi ha scelto il progetto – denominato “Animae” – presentato in sede di manifestazione d’interesse dall’imprenditrice Rachele Codeghini, proprietaria dell’area privata su cui insisterebbe il nuovo cimitero per gli animali.

LA POSIZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
“La recente determina dirigenziale del Servizio Pianificazione Urbanistica e Ambientale che ha individuato, tra quelle pervenute, una proposta di realizzazione del cimitero degli animali d’affezione, dovrà ora passare al vaglio della Giunta comunale per la necessaria valutazione dell’interesse pubblico dell’opera, in continuità con gli atti di indizione della selezione-avviso pubblico”.

Lo precisano il sindaco Patrizia Barbieri e il vice sindaco Elena Baio che aggiungono: “La determina stessa richiama negli effetti e modalità di attuazione i motivi di interesse pubblico a cui occorrerà fare riferimento nella futura approvazione del progetto e della necessaria stipula di apposita convenzione; motivi che verranno pertanto valutati dall’amministrazione, nel pieno rispetto delle logiche di gara e dialogando nel contempo con i principi generali dell’ordinamento in tema di discrezionalità amministrativa, che evidentemente presidiano le scelte urbanistiche d’insediamento del nuovo servizio”.

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