Coronavirus: ecco come cambiano i servizi ai cittadini dal 2 all’8 marzo

01 Marzo 2020

AGGIORNAMENTO: L’Ausl di Piacenza ha reso noto nella mattinata di domenica 1 marzo un cambiamento alle modalità di accesso al Pronto soccorso cittadino.

“In considerazione del consistente numero di accessi non legati al Coronavirus e della pioggia, si è deciso in queste ore di riportare il triage del Pronto soccorso di Piacenza all’interno dell’ospedale. Nella camera calda viene fatta una prima valutazione, utile per smistare i pazienti all’interno dei servizi ospedalieri, rispettando tutti i criteri di sicurezza e salvaguardia. Il PMA (postazione medica avanzata) esterno sarà eventualmente riattivato nel caso le condizioni attuali dovessero ancora cambiare”.

RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI – Dopo le misure adottate nelle prime ore di diffusione del Coronavirus, l’Ausl di Piacenza ha lavorato ininterrottamente per riorganizzare i servizi all’utenza e adattarli in base all’evolversi della situazione.
Da un lato, infatti, si è dovuto far fronte alla necessità di isolare, a titolo precauzione, gli operatori sanitari venuti in contatto diretto con il virus e di ridistribuire le risorse umane per coprire al meglio le esigenze di reparti e servizi. Dall’altro, questi giorni sono stati indicativi per monitorare l’andamento dei casi e la loro evoluzione e mettere in atto una serie di misure interne all’ospedale per isolare i pazienti risultati positivi e garantire la sicurezza degli altri ricoverati. Per fare questo, alcuni reparti degli ospedali di Piacenza, Castel San Giovanni e Fiorenzuola sono stati completamente dedicati a questi malati. Nella prossima settimana la Terapia intensiva di Castel San Giovanni sarà dedicata ad accogliere solo pazienti positivi, mentre sulla Terapia intensiva di Piacenza sarà a disposizione degli altri tipi di pazienti.  È stato previsto un nuovo piano di organizzazione, valido nella settimana tra il 2 e il 8 marzo.

I cittadini possono normalmente accedere alle attività di:

– medicazioni post chirurgiche, le visite di controllo e le prestazioni post dimissione
– visite e controlli calendarizzati per le donne in stato di gravidanza, sia in ospedale, sia nei consultori
– visite ginecologiche indifferibili
– vaccinazioni in età pediatrica con chiamata diretta da parte degli operatori
– prime visite nei consultori Demenze e disturbi cognitivi e le valutazioni dell’Unità di valutazione multidisciplinare
– assistenza domiciliare integrata e le dimissioni protette
– dialisi
– distribuzione diretta dei farmaci negli ospedali e negli ambulatori dedicati specialistici
– controlli dei pazienti con anticoagulanti della vitamina K (con misurazione dell’INR)
– controlli per i pazienti insulinodipendenti
– visite e terapie oncologiche ed ematologiche, compreso day hospital e day service
– cure palliative
– vigilanza della Sanità pubblica
– donazioni di sangue
– terapie e interventi urgenti degli ambulatori di Psichiatria e dipendenze patologiche, per i quali è richiesto un contatto telefonico
– le attività urgenti della Neuropsichiatria infantile
– gli incontri individuali della Psichiatria di inclusione sociale riprendono gradualmente

Restano invece sospese sull’intero territorio della Provincia:

– tutte le prestazioni programmate, chirurgiche e ambulatoriali, salvo quelle ritenute non differibili
– le attività di libera professione in ospedale e sul territorio
– le attività di screening di primo livello
– gli interventi chirurgici programmati non urgenti e rinviabili. Ognuno dei pazienti interessati sarà avvertito dai nostri uffici. Rimangono confermate le prestazioni e gli interventi considerati urgenti, e indifferibili
– le vaccinazioni per adolescenti e adulti
– i prelievi di sangue e le prestazioni diagnostiche, salvo quelli non differibili, su indicazione del medico di famiglia
– le attività degli ambulatori della cronicità nelle Case della Salute
– l’attività dell’Ufficio patenti, comprese le visite programmate e l’attività di segreteria
– le prenotazioni agli sportelli unici dell’Azienda Usl sul territorio, salvo quelle urgenti e indifferibili. Per tutta la prossima settimana è consigliabile utilizzare il servizio Cuptel 800.651.941

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