Coronavirus

Un nuovo decesso a Piacenza, un uomo affetto da diverse patologie. I contagi sono 160. Lezioni sospese fino all’8 marzo

1 marzo 2020

Un nuovo decesso, purtroppo, a Piacenza causato dal Coronavirus. Si tratta di un uomo di 79 anni, già affetto da molteplici patologie; era residente nel comune di Rottofreno ed era ricoverato in ospedale a Piacenza. Il primo cittadino di Rottofreno Raffaele Veneziani ha confermato la notizia su Facebook ed ha espresso le condoglianze alla famiglia a nome di tutta la comunità. Il bilancio regionale sale così a 5 vittime. I casi di positività a Piacenza aumentano di 22 unità, passando da 138 a 160 casi. Altri 58 a Parma, 24 a Modena, 16 a Rimini, 7 a Reggio Emilia; rimangono 2 a Bologna e 1 a Ravenna. E si registra il primo caso a Forlì-Cesena. Il totale regionale è di 269 persone risultate positive al test (1.736 refertati).

La maggioranza delle persone continua a presentare sintomi modesti, 22 non hanno alcun sintomo e 130 – quasi la metà – sta seguendo il previsto periodo di isolamento a casa, perché non ha bisogno di cure ospedaliere. Passano da 11 a 14 i pazienti ricoverati in terapia intensiva.

Fino all’8 marzo in tutta l’Emilia Romagna sono sospesi servizi educativi, scuole di infanzia, scuole ogni ordine e grado, corsi professionali, master, università (ad esclusione dei medici in formazione specialistica). Niente lezioni dunque per un’altra settimana in Emilia Romagna. A confermarlo è stato l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini nella conferenza stampa del pomeriggio di sabato 29 febbraio. Sospesi sempre fino all’8 marzo anche eventi e gare sportive in luoghi pubblici o privati a meno che non si svolgano a porte chiuse evitare assembramento di pubblico. Sospese anche le manifestazioni di carattere religioso, le attività di cinema, teatri, discoteche.

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