“Mascherina 8 euro”, il cartello sul bancone del bar. Sanzionato il locale

02 Marzo 2020

Anche la Guardia di finanza piacentina è impegnata ad impedire il commercio di dispositivi di protezione individuali, come mascherine e disinfettanti, da parte di soggetti non autorizzati o ambulanti, oltre a contrastare le speculazioni sulla vendita di questi prodotti a prezzi decisamente sproporzionati.

Anche grazie alle segnalazioni arrivate al numero di pubblica utilità 117,nei diversi controlli effettuati negli ultimi giorni, i militari del Gruppo di Piacenza, hanno riscontrato  un’improvvisata vendita di mascherine da parte di un bar del capoluogo piacentino, che esponeva, davanti al bancone ed in bella vista, un cartello recante la scritta “mascherina 8 euro cadauna”.
Dagli accertamenti è emerso che le mascherine, monouso e di tipo Ffp2, acquistate a meno di 3 euro l’una, erano invece state messe in vendita al pubblico ad un prezzo quasi triplicato rispetto al reale prezzo di mercato.
“Le sanzioni previste per questo tipo di comportamenti sono particolarmente salate in quanto tendono a punire chi cerca di sfruttare, a proprio vantaggio, l’insicurezza dei cittadini – spiega il comando provinciale delle fiamme gialle in un comunicato – i quali, non acquistando da soggetti autorizzati, non ricevono indicazioni corrette circa le caratteristiche ed il corretto utilizzo di tali dispositivi, circostanza essenziale per la tutela dell’acquirente”.
Resta alta, dunque, l’attenzione della Guardia di Finanza, al contrasto di ogni forma di illegalità, in particolar modo per chi approfitta, in periodi di apprensione e di allarme sociale, delle debolezze altrui e dello stato di bisogno di soggetti in difficoltà, per arricchirsi illecitamente.

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