I tatuatori piacentini: “Chiudiamo i negozi per fermare il contagio”

11 Marzo 2020

“Rinviamo tutti gli appuntamenti e abbassiamo le saracinesche. Facciamo la nostra parte per contenere l’epidemia di Coronavirus”. I tatuatori piacentini hanno deciso di fare squadra in questo momento difficile, mettendo in pausa le loro attività fino al 16 marzo. “Ma la data potrebbe essere prorogata, a seconda dell’evoluzione della situazione sanitaria”, precisa Carlo Tacchino di PMP Tattoo di Corso Garibaldi, uno dei promotori di questa azione civica.

Teoricamente “la Regione Emilia Romagna – spiega Tacchino a titolo personale – ha disposto che le attività di tatuaggio e piercing possano rimanere aperte, seguendo alcune indicazioni precise per evitare condizioni di rischio per i clienti. Ma alla luce di tutto ciò, dopo esserci confrontati con numerosi colleghi alla ricerca della migliore soluzione – prosegue  -, abbiamo deciso di chiudere fino al 16 marzo per limitare la circolazione delle persone e per dare il tempo a tutti di riorganizzarsi in base alle nuove norme”.

GLI STUDI CHIUSI FINO AL 16 MARZO – Una ventina in totale gli aderenti all’auto-sospensione assoluta dell’inchiostro sulla pelle: Pmp tattoo parlour, Emersus tattoo atelier, Da cosa nasce cosa, Wip, Picti, Infrangibile tattoo shop, Adamantio, Skelter ink, Blessed tattoo studio, La perla nera, Dirty mind, Ink terapy, Darkdiamond, Wasabi, Inkdependent, Eleven ink, Now worriors, Le noir body art, Dive tattoo studio, VI Elemento e Franky’s tattoo shop.

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