Dal Consorzio Grana Padano donazione di 150mila euro alla sanità piacentina

17 Marzo 2020

Il Consorzio tutela Grana Padano ha deliberato di devolvere un milione di euro per contribuire a contrastare l’emergenza Coronavirus.
“Doneremo 500.000 euro alla Lombardia, 250.000 al Veneto, 150.000 a Piacenza, 50.000 al Trentino e 50.000 al Piemonte, toccando così tutte le aree della zona di produzione della nostra Dop, per l’acquisto di strumentazione sanitaria quale respiratori, tamponi, mascherine”, ha annunciato il presidente del Consorzio, Cesare Baldrighi nell’evidenziare come la scelta di Grana Padano di destinare risorse all’emergenza sanitaria da Coronavirus sia stata presa “con lo stesso spirito che da sempre ci muove in iniziative di solidarietà sociale, anche molto impegnative.

Intanto, in questa fase di mercato, ricorda il presidente Baldrighi, “come tutte le attività produttive, anche il sistema Grana Padano sta soffrendo ma non può fermarsi: A noi non è concesso fermarci – sottolinea – perché tutti i giorni dobbiamo ritirare il latte per lavorarlo, e fare la nostra parte nella produzione di cibo. Il nostro sacrificio è secondo solo a quello di medici, infermieri e personale sanitario, che ringraziamo con tutto il cuore. I danni economici che stiamo subendo, analogamente alle altre categorie produttive, sono enormi. Altrettanto – lamenta il presidente del Consorzio Grana Padano – sono i danni logistici e organizzativi”. Da qui l’invito a restare coesi, anche di fronte a scelte dolorose, ma necessarie. “Ci associamo all’invito di molti per ridurre – conclude – la produzione di latte. Gettarlo via è un’evenienza orrenda, ma molti dei nostri caseifici stanno funzionando rallentati a causa di alcune prudenti assenze tra le maestranze e la riduzione della quantità giornaliera prodotta in stalla è doverosa”.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà