Coronavirus

Gossolengo: positivo Balestrieri, migliora Poggioli di Farini. Appello dei sindaci

17 marzo 2020

Il sindaco di Gossolengo Andrea Balestrieri ha comunicato ai cittadini su Facebook di essere risultato positivo al Coronavirus. Il sindaco era in isolamento per precedenti contatti ma a causa del malessere generale è stato sottoposto al tampone e il risultato è arrivato lunedì 16 marzo. Il primo cittadino rassicura la popolazione sulle sue condizioni. “Sto bene” ha specifica il sindaco che invita tutti al senso di responsabilità e dunque a restare a casa per evitare di diffondere ulteriormente il contagio.

E’ ancora in ospedale ma sta meglio e spera di tornare a casa a breve il sindaco di Farini, Cristian Poggioli, ricoverato a causa del contagio da Coronavirus. E’ stato lui stesso a comunicarlo ai dipendenti comunali. Resta ancora ricoverato in ospedale anche il primo cittadino di Ferriere Giovanni Malchiodi mentre è uscito la settimana scorsa il sindaco di Borgonovo Pietro Mazzocchi.

Lavora alacremente da casa nonostante il Coronaviurs, Patrizia Barbieri che attraverso la pagina Facebook fa appello al senso di resaponsabilità dei cittadini perchè restino a casa bloccando il contagio che sta provocando tanta sofferenza nel nostro territorio.

A Castel San Giovanni, per il sindaco Lucia Fontanta il virus è passato con un raffreddore e ora il primo cittadino attende la fine della quarantena per poter rientrare. “Sono molto preoccupata per la bella stagione che spinge a minimizzare la grave emergenza – ha dichiarato Fontana – anzi, sono proprio adirata nei confronti di chi sottovaluta la situazione, ci sono state imposte misure di salvezza, tutti le dobbiamo accogliere con maggior rigore” ha dichiarato il primo cittadino.

Da Calendasco, il sindaco Filippo Zangrandi, fa sapere che sta un pò meglio e la febbre si è abbassata. Sta meglio ed è ancora in attesa dell’esito del tampone il primo cittadino di Travo, Lodovico Albasi.

E’ invece terminato l’ isolamento fiduciario per il sindaco di Rottofreno Raffaele Veneziani (non era contagiato ma aveva avuto contatti con sindaci positivi).

Intanto in occasione del 159esimo anniversario dell’Unità d’Italia, Patrizia Barbieri sindaco di Piacenza e altri colleghi hanno pubblicato sui prorpi profili Facebook un messaggio facendo nuovamente appello al senso di responsabilità in questa fase critica dell’emergenza Coronavirus. Al post hanno aggiunto una foto con la bandiera italiana che sventola davanti al simbolo della città e dei vari paesi.

Questo il messaggio pubblicato da diversi sindaci piacentini, tra loro anche il primo cittadino di Piacenza Patrizia Barbieri.

“Tutti per uno e uno per tutti. Uniti noi resistiamo, divisi noi cadiamo”. (A. Dumas)

Il messaggio è conosciuto da tutti e difficile che qualcuno lo dimentichi. RESTIAMO A CASA!
Ma c’è un’altra cosa che non dobbiamo scordare: L’UNIONE (dell’intera collettività) FA DAVVERO LA FORZA. E noi Sindaci di tutta la Provincia di Piacenza oggi siamo qui a ricordarlo con questa immagine condivisa, per dire che tutti i nostri Comuni (con i loro rispettivi cittadini) ci sono, si impegnano, non si arrendono!

CONDIVIDETE ora sui vostri social e nelle vostre chat di Whatsapp la foto qui sopra. Facciamola girare, facciamo squadra, formiamo una catena attraverso i nostri smartphone, tablet e computer. E nella vita di tutti i giorni mettiamo a frutto ciò che questa tremenda emergenza ci sta – suo malgrado – insegnando:

INSIEME si va lontano, INSIEME le nostre forze non si sommano ma si elevano a potenza, INSIEME possiamo dire addio a questa emergenza. INSIEME possiamo riprenderci la nostra vita.

INSIEME!

Ecco il post pubblicato dal sindaco di Gossolengo Andrea Balestrieri in cui annuncia la positività al Covid 19.

Buonasera a tutti,
è da qualche giorno che non ci aggiorniamo, ma vi assicuro che anche da casa sto lavorando al meglio delle mie possibilità, per voi (o almeno ci provo).

Voglio salutare con particolare attenzione tutti i concittadini risultati positivi e a tutti i malati in generale, che stanno lottando contro questo maledetto virus (perdonatemi l’espressione ma faccio fatica a trovare un aggettivo diverso riguardo al COVID-19) va ancora una volta tutta la nostra vicinanza.

Mano a mano che passa il tempo e che diventano noti, per effetto del passaparola, o per contatto diretto, i nomi di chi è stato contagiato (siamo arrivati a 22) i numeri perdono sempre più significato e acquistano invece consistenza dei volti, delle storie, i racconti personali che più correttamente ci fanno percepire il reale livello di coinvolgimento a cui siamo portati.

Ho passato il mio isolamento non troppo bene, con vari “acciacchi” e sintomi non così evidenti ma alquanto fastidiosi, poi ad un certo punto all’intensificarsi del malessere, consultati i sanitari preposti al monitoraggio, mi è stato consigliato di effettuare il tampone…ed eccomi qua.

Oggi era teoricamente il mio ultimo giorno di isolamento dopo il contatto invece, dopo averne ricevuto ufficialmente notizia, sono diventato il 23° positivo al COVID-19 di Gossolengo.

Se può esistere una nota positiva in tutto questo, sto meglio… anzi ora sto bene!

La cosa paradossale è che devo confessare che non avevo la smania di uscire a tutti i costi….

Certamente sentivo l’esigenza di visitare mia madre anziana, ma in realtà conoscendo i potenziali rischi a cui l’avrei esposta, la distanza è un po’ meno dolorosa. Cerchiamo di far capire ai nostri cari che questo distacco ha come fine ed esito la loro protezione.

Mi ero ripromesso per il mio ritorno “in libertà” di limitare altresì i miei accessi al municipio, per rispetto dei dipendenti.

A tutti loro va un ringraziamento di cuore perché in questo contesto emergenziale stanno sostenendo i servizi essenziali per i cittadini, nonostante le paure (comuni a tutti) e le difficoltà di questo momento che definirei “surreale”.

Vi assicuro che è per voi che lavorano senza riserve, perché la macchina comunale, non si può fermare.

Il nostro approccio a questo evento, lo ripeto, non può e non deve essere leggero, nel senso che saremo chiamati ancora per giorni o settimane, a mantenere il rispetto del divieto di “libera circolazione”.

So che c’è una maggioranza di persone che rispetta le prescrizioni ma c’è ancora chi, magari pensando di non fare nulla di potenzialmente pericoloso, continua ad uscire per passeggiate o corse lungo le strade comunali secondarie.

A questi ultimi ricordo che oltre al contribuire al diffondersi del Virus, questo comportamento può potenzialmente portare lavoro extra nei nostri presidi di Pronto Soccorso, appesantendo ancor di più il lavoro dei sanitari (ne so qualcosa poiché mia moglie lavora lì).

Possiamo continuare ad usare la nostra possibilità di scelta in favore di chi è più vulnerabile.

NON E’ UN GIOCO (so che molti lo hanno capito, ma non tutti!)

#Stiamoacasa
#Stiamotranquilli

SOLO questa condotta ci riconsegnerà, fra non troppo tempo, la possibilità di rimetterci in forma più di prima e soprattutto di poterlo fare assieme a molta più gente, che magari sarà rimasta indenne grazie al nostro virtuoso comportamento.

In questi tristi giorni appena trascorsi sono mancati tanti piacentini (anche un’anziana mia parente) e tra loro c’è anche una persona che voglio ricordare: Cesare Betti.

Ci siamo incontrati solo due volte, l’ultima delle quali è stata in occasione dell’inaugurazione della nuova mensa della scuola materna statale Isola Gaia di Gossolengo.
In quel breve incontro la sua umanità ha lasciato il segno a tutti, una persona semplice, attenta e autentica ma soprattutto disponibile, se mi è concesso dirlo.

Ora rimane questo ricordo e il rammarico di non poter dare corso ai propositi che in quell’occasione facemmo di re-incontrarci quanto prima.

Condoglianze sentite a tutti i suoi familiari e a tutte le famiglie che in questi giorni sono stati colpite da un lutto.

Il Sindaco
Andrea Balestrieri

 

 

 

 

 

 

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