“Troppe aziende aperte, pronti allo sciopero anche a Piacenza”

23 Marzo 2020

“Le attività lavorative aperte devono essere davvero essenziali o proclameremo lo sciopero generale”. I sindacalisti Gianluca Zilocchi (Cgil), Marina Molinari (Cisl) e Francesco Bighi (Uil) annunciano la mobilitazione anche nel territorio piacentino.

“A differenza da quanto indicato in precedenza dal governo alle parti sociali e al Paese – spiegano i rappresentanti confederali – in queste ore sembra che l’esecutivo abbia aggiunto all’elenco dei settori e delle attività da considerare essenziali anche attività produttive di ogni genere. Bisogna che sia fatta chiarezza, in modo che la tutela della salute pubblica sia effettiva in tutta la nostra provincia”.

A livello nazionale Cgil, Cisl e Uil chiedono infatti con estrema urgenza un incontro con il Governo per chiarimenti sull’allegato che indica una serie di attività industriali e commerciali per le quali si dispone la sospensione fino al 3 aprile 2020. Ovvero un elenco molto consistente di attività industriali e commerciali aggiuntive, per gran parte delle quali i sindacati confederali non vedono sussistere la caratteristica di indispensabilità o essenzialità.

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