Ancora 25 morti, ma i contagi scendono. Venturi: “Durissima prova, uniti ce la faremo”

28 Marzo 2020

“Dobbiamo stare uniti evitando i rancori. E’ il momento dell’unità. Non abbiamo bisogno di dividerci in una situazione che è come un momento di guerra, dove si tiene la barra a dritta tutti insieme nella stessa direzione. Dobbiamo farlo per onorare la memoria di tutti i defunti di questa epidemia e nel rispetto dei loro cari”.

E’ un messaggio schietto quello del commissario regionale all’emergenza coronavirus, Sergio Venturi, in apertura di conferenza stampa ieri sera, nella quale poco dopo aver aggiornato i dati della giornata ha richiamato tutti al senso di responsabilità.

Una giornata che è stata ancora molto triste per Piacenza, che deve contare altre 25 vittime.Un dolore straziante per i familiari innanzitutto, ma anche per chi ha fatto di tutto per non consegnarli alla morte e per tutti quanti stanno assistendo a questa battaglia ancora impari. Le persone che dall’inizio del contagio sono stati vinte dal virus sono 447. In calo per secondo giorno consecutivo il numero dei contagiati che si è fermato a 63 (giovedì erano 91), per un totale di 2276. Al tempo stesso, continuano a salire le guarigioni, per le quali abbiamo solamente il dato regionale, che raggiungono quota 960 (168 in più rispetto a giovedì).

Il commissario Venturi ha elogiato ancora l’operato dei tanti volontari, invitando chi lo desidera a dare un aiuto, ed ha lanciato un messaggio di speranza e di solidarietà: “Anche quando questa durissima prova sarà finita dovremo continuare ad essere quella comunità che siamo ora – ha spiegato Venturi -. Non diciamo che andrà tutto bene ma che ce la faremo, perché abbiamo la forza di farcela. Dobbiamo esserne convinti”.

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