Coronavirus

Confapi: “Imprese pronte a pagare i test degli anticorpi ai lavoratori”

1 aprile 2020

“Le imprese sono pronte a pagare i test rapidi per la valutazione degli anticorpi anti-Covid 19 ai lavoratori con l’obiettivo di far diventare l’azienda il luogo più sicuro dove stare. Ma occorre programmare la ripartenza”. Lo afferma con un accorato appello il presidente di Confapi Industria Piacenza (nonché vicepresidente Nazionale di Confapi), Cristian Camisa, in una lettera indirizzata al presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini.

“Forse non tutti hanno consapevolezza della gravità della situazione in cui le aziende si troveranno a brevissimo – scrive Camisa – il rischio è che si vada incontro alla chiusura con effetti non solo economici ma anche sociali inimmaginabili. Dobbiamo costruire assieme un modello che coniughi sicurezza, salute e ripartenza economica. Per questo gli imprenditori sono pronti a pagare il test rapido di valutazione degli anticorpi di Coronavirus ai propri dipendenti e applicare i tutte le ordinanze delle autorità in merito alla sanificazione, dispositivi di protezione individuale e tutto quanto necessario per garantire l’economia e la salute. I test potrebbero essere acquistati senza burocrazia con il rispetto di requisiti tecnici preconcordati. La ripartenza dovrebbe avvenire attraverso chi è risultato negativo o già immune per via del superamento del virus: ripeto l’impresa deve diventare il posto più sicuro dove stare e l’accordo con le parti sociali in questa fase è fondamentale”.

Il comunicato di Confapi

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