Il sindaco Barbieri: “Avviata una analisi sul numero di morti nei diversi comuni piacentini”

02 Aprile 2020

Nel consueto appuntamento social che il sindaco e presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, concentra la propria attenzione su un aspetto che nei prossimi giorni, probabilmente settimane, sarà oggetto di importanti analisi. Si parla dell’incredibile innalzamento tasso di mortalità nei comuni del Piacentino.

“Dall’inizio di questa crisi ho scelto di utilizzare questo canale per comunicare con tutti voi nella massima trasparenza, in modo sincero e diretto, rendendovi partecipi giorno per giorno di tutto quello che stava accadendo – attacca così la Barbieri nel suo post -. Come ognuno di voi potrà immaginare, in queste settimane abbiamo dedicato tutte le energie a mettere in atto le azioni necessarie a fermare il contagio e a salvare il più alto numero di vite possibile. Abbiamo fatto del nostro meglio per gestire anche tutti i problemi correlati all’epidemia, da quelli di natura economica, a quelli sociali, senza mai dimenticare il dolore che la nostra comunità sta provando. Per me è sempre stata una priorità anche informarvi, fare chiarezza sui decreti, tentare di infondervi coraggio.

Mi sembra giusto, quindi, farvi sapere che noi Sindaci del territorio abbiamo posto in essere tutte le verifiche possibili per monitorare i decessi in ogni comune, facendo le debite comparazioni con analoghi periodi degli anni precedenti. La complessità del momento (ci sono Comuni con il personale in malattia e altre difficoltà che potrete certamente comprendere) ci porta ad avere dati incompleti, ma in ogni caso l’analisi mostra già alcune evidenze. Per esempio il mese di marzo 2020, in relazione alla verifica territoriale fino ad oggi effettuata, registra una mortalità di gran lunga superiore rispetto alla media dei decessi dei due anni precedenti maggiorata del numero dei deceduti di quest’anno certificati come riconducibili a Covid-19.

È evidente che la nostra analisi (che ripeto non è ancora completa) si basa solo sui dati anagrafici; tuttavia, a nostro avviso, si impone sin da ora la necessità di una valutazione scientifica affinché questi dati possano essere interpretati statisticamente. Per questo abbiamo inviato l’analisi all’AUSL e chiesto una verifica anche alla luce degli ulteriori elementi che potremo acquisire nei prossimi giorni. Buona notte, a domani”.

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