Vigili del fuoco, gli eroi che fanno della sensibilità il loro segno inconfondibile

03 Aprile 2020

Vigili del fuoco eroi di ogni giorno che vegliano sulla nostra sicurezza e che, in molteplici circostanze, dimostrano coraggio e passione in nome di una professione che è missione prima di ogni altra cosa. C’è anche un altro aspetto a caratterizzare questi uomini che nulla temono: la straordinaria sensibilità che li rende tra le figure più amate in ogni angolo del mondo.

Conferma ulteriore è giunta quest’oggi, venerdì 3 aprile: delegazioni dalla caserma di strada Valnure e dai distaccamenti di Bobbio, Fiorenzuola e Castel San Giovanni hanno raggiunto i presidi ospedalieri di città e provincia per un breve incontro con i medici. E’ stata l’occasione per donare una litografia: gesto semplice, ma dai contenuti estremamente carichi di significato. Vigili del fuoco e operatori di soccorso uniti per pochi, ma intensi minuti, in cui è emersa un’unione di intenti e di spirito commovente.

“Questo 2020 entrerà nei libri di storia e verrà ricordato come l’anno buio della pandemia Covid-2019, mentre tutti voi, medici, infermieri, volontari, oss, barellieri e tutte le persone che garantiscono il funzionamento del sistema sanitario piacentino sarete ricordati come la lune in fondo al tunne, ma soprattutto avrete sempre un posticino in fondo al nostro cuore, perché grazie al vostro coraggio, alla vostra dedizione e alla caparbietà che vi contraddistingue, noi tutti potremo guardare il futuro con occhi diversi. Un immenso grazie e un fortissimo abbraccio”.

E’ questo il messaggio che campeggia sulla litografia donata dai vigili del fuoco ai medici, è questo il messaggio che ancora una volta conferma quanto il sistema-Italia possa realmente contare su uomini veri nei momenti più duri e complicati.

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